
Se di recente hai fatto un upgrade di PC, laptop o workstation, installando un SSD più veloce e capiente, ti starai probabilmente chiedendo cosa fare di quello vecchio. Non buttarlo via, perché potrebbe fare ancora tanto per te. Con gli strumenti giusti puoi riutilizzare quell'SSD trasformandolo in un dispositivo di storage esterno.
Trasformare un vecchio SSD in uno storage esterno è una soluzione che può rivelarsi economicamente vantaggiosa oltre che divertente tanto per gli appassionati del fai da tè, a cui piace dare nuova vita all'hardware, quanto per i gamer che necessitano di storage extra per i loro giochi, e per gli utenti attenti al budget, che vogliono massimizzare il valore dei propri dispositivi. Gli SSD esterni sono molto versatili e possono contenere di tutto, dalle librerie di giochi e file multimediali, ai backup e workspace portatili.
Se poi il tuo vecchio SSD è davvero giunto alla fine della sua vita operativa e non pensi di usarlo, è opportuno procedere a una cancellazione sicura dei dati in modo da tutelarne la riservatezza. Gli SSD possono conservare i dati anche quando si avviano alla fine della loro vita utile: collegarli al PC anche dopo averli rimossi può essere una soluzione semplice ed efficace per salvaguardare la privacy.
I vantaggi dello storage esterno
Lo storage esterno consente di archiviare i file in modo semplice e pratico. Collegata esternamente al tuo dispositivo, un’unità di archiviazione esterna ti permette di eseguire backup e trasferire tutti i tuoi file da un computer all’altro. Le unità esterne sono disponibili in commercio; tuttavia, potresti già avere tutto il necessario per costruirne una da solo con un po’ di fai-da-te. Ecco alcuni dei vantaggi che ti assicura:
- Invece di lasciarlo a prendere polvere, puoi riutilizzare il tuo vecchio SSD, così da dargli una seconda vita e massimizzare l'investimento iniziale.
- Un SSD esterno è compatto, resistente e facile da trasportare, perfetto per spostare file grandi tra sistemi o espandere lo storage di un laptop o di una console da gioco.
- E a proposito di console da gioco, i gamer possono usare gli SSD esterni per archiviare e giocare ai titoli usati meno frequentemente o scaricare grosse librerie di giochi, specialmente su PC, laptop o anche console supportate.
- L'SSD può essere riutilizzato anche per fare il backup di dati importanti, clonare il drive attuale o creare un drive di ripristino, così da velocizzare la manutenzione e la risoluzione dei problemi del sistema.
La differenza tra enclosure, adattatori e docking station
Le enclosure per SSD sono case esterni che ospitano un SSD, offrendo sia connettività dati che protezione fisica. Sono ideali per trasformare un SSD interno in uno esterno e portatile che può seguirti ovunque. Si collegano generalmente tramite porte USB o Thunderbolt.
Gli adattatori per SSD invece sono dispositivi leggeri che convertono un tipo di interfaccia in un'altra, come SATA in USB, senza però racchiudere completamente il drive. Sono perfetti quando devi fare un trasferimento rapido di file o un accesso temporaneo al drive, ma non offrendo protezione all'SSD non lo rendono trasportabile al pari di un'enclosure. È difficile che un adattatore possa entrare in un'enclosure insieme al drive - cosa questa che in genere si realizza solo dopo aver comprato separatamente i due componenti. Ecco perché, è consigliabile acquistare un'enclosure dotata della giusta connessione, così da evitare frustrazioni inutili.
Le docking station sono concepite come soluzioni di installazione temporanea per attività come il trasferimento di file o di intere partizioni/unità. Di solito dispongono di diversi tipi di connessione (ad esempio NVMe M.2 e SATA). Benché si rivelino perfette per queste attività, sono tuttavia poco robuste per ospitare e custodire in modo permanente il drive, come fanno invece le enclosure.